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Atti Seminari e Convegni

Scrivere i rumori

Lo studente che ha poca voglia di scrivere penso sia ben conosciuto da tutti. Le motivazioni che adduce per questa sua carenza possono essere le più varie: mancanza di fiducia nella propria capacità di scrivere, spesso povertà di fantasia ecc. Mi sono così posto l’obbiettivo di trovare una modalità che potesse permettere a tutti (o quasi) di scrivere senza “l’angoscia” del foglio bianco davanti e come riempirlo. L’idea proposta al seminario è una Produzione libera scritta di tipo “creativo”. Descriverò di seguito una lezione “autentica” svoltasi in una mia classe di tedesco, poiché la dimostrazione tenuta al seminario era incompleta, in quanto gli “autori” erano persone di madrelingua o con ottima conoscenza della lingua italiana. Ho usato come stimolo una cassetta audio, sulla quale avevo registrato diversi rumori; per fare alcuni esempi:

  • passi sulle scale
  • cinguettio di uccelli
  • decollo di un elicottero
  • abbaiare di cani
  • risata
  • sbattere di porta
  • squillo di telefono ecc.

Erano in tutto 32 rumori diversi senza nessun legame tra di loro. Avevo riversato sulla cassetta suoni che ritenevo adatti, la maggior parte prendendoli da film su videocassetta, qualcun altro registrandolo direttamente. La durata di ciascun rumore variava da circa 3 a 6 secondi. Tra un rumore e l’altro avevo lasciato 3-4 secondi di pausa. Alla fine avevo una registrazione di durata complessiva pari a circa 100 giri del contatore del registratore.

All’inizio della lezione ho messo il registratore al centro dell’aula, ed ho fatto sedere gli studenti intorno ad esso. Ho poi spiegato il “gioco” che consisteva nello scrivere (prendendo spunto dai rumori) una storia continua con l’intreccio più vario, per esempio un racconto giallo, una storia d’amore, un racconto fantastico, ecc..

La mia idea originaria era stata di proporre la composizione di un racconto giallo, ma subito dopo questo mi è parso troppo vincolante, poiché possono esserci studenti che detestano i gialli. Per questo motivo mi è sembrato più produttivo lasciare la più ampia libertà di scelta. Poiché molto spesso lo studente è abituato a dover scrivere seguendo un filo logico prestabilito dall’insegnante, per evitare ciò ho portato in classe i numeri della tombola italiana (99), dai quali avevo tolto quelli che non corrispondevano all’inizio di un rumore sul contagiri del registratore (bisogna usare sempre lo stesso registratore, dato che non c’è di solito corrispondenza dei giri da un registratore all’altro). I numeri rimasti erano così 32 compresi tra 1 e 99, pari appunto al numero dei rumori registrati.

Per la prima lezione di prova di questo tipo di scrittura avevo scelto un 4° livello di tedesco (il mio livello attualmente più alto). Data la maggiore competenza linguistica, sarebbe stato per loro sicuramente più facile che non per un primo livello.

Ho deciso di basare la Produzione libera scritta su un totale di 10 suoni. Ho spiegato dunque ai miei studenti che avrebbero ascoltato 10 rumori diversi, scelti a caso da loro stessi. Avevo per questo messo in un sacchetto i 32 numeri della tombola. Per iniziare ho chiesto al primo studente di estrarre dal sacchetto un numero e di leggerlo ad alta voce; poi ho fatto avanzare velocemente il nastro fino a far apparire sul contagiri il numero estratto ed ho fatto ascoltare il primo rumore della serie; li ho quindi invitati ad iniziare la loro “opera”. Prima di cominciare avevo anche spiegato che tra l’ascolto di un rumore ed il successivo sarebbero passati 5 minuti di tempo e li avrei avvertiti all’inizio dell’ultimo minuto, in modo che potessero concludere la frase. Inoltre avevo detto loro che avrebbero ascoltato ogni rumore una sola volta perché non aveva nessuna importanza che il rumore venisse interpretato da tutti nello stesso modo. L’unico “vincolo” che avevano era che i brani successivi fossero collegati. Durante i 5 minuti potevano usare il vocabolario oppure chiedere a me (a voce bassa) le parole di cui avessero avuto bisogno.

Alla fine del lavoro avevano scritto per circa 50 minuti. Erano molto stanchi ma soprattutto non si erano accorti del tempo che era passato (parole loro) ed erano stupiti dalla quantità di scritto che avevano prodotto. Questo stesso risultato ho ottenuto anche nella mia presentazione al seminario.

Dal momento che questa mia classe di tedesco si era divertita molto, ho pensato di sperimentare questa tecnica con i livelli più bassi, per ultimo con un mio primo livello (circa 50 ore). Il piacere di scrivere era sempre lo stesso, con naturalmente le dovute differenze per quanto riguarda la lunghezza e la ricchezza linguistica.

Allego a questo articolo la trascrizione dattiloscritta (per facilitarne la lettura) di 3 produzioni corrispondenti a 3 livelli diversi (1°, 2°, 3°). La fase della revisione dei lavori è avvenuta sempre in un giorno successivo come è descritto altrove nel presente volume.

Allegati

  1. Der Zug kommt an: das Herz von Julia klopft stark:
    Wolfgang ist da. Eine romantisch Musik spielt fuer
    sie; Julia und Wolfgang sind so nah. “Ich liebe dich,
    du mir bist gefehlt”. Sagt Wolfgang. Die Zuege fahren ab
    und kommen an, aber der Welt ist fuer sie angehalten.
    Kommen wir nach hause, meine Liebe”.Das Haus war ihr klein liebes nest, aber das Telefon
    klingelt; aber sie wollen nicht antworten. Die
    Fruehling ist angekommen, auf der Balkon von Julia.
    “Ich bin sehr zufrieden” sagt W. “Wir haben wenig
    Zeit”, morgen kommt mein Mann zurueck”.

    “Gut, dann fliegen wir in der Kueche, ich bin sehr
    ungrig”
    “Was?!” sagt Julia
    “Ich will essen, essen, essen”,
    jammerte Wolfgang.
    “Geht in Ordnung, da ist die Speisekarte, ich habe das
    jetzt geschrieben.”
    Loredana Loiacono (Anfaengerkurs ca. 50 Stunden) 5.4.95

  2. Noch einmal! das Kind hat aufgewekten! Es ist 2 Uhr am
    Nacht und ich bin so muede! Vielleicht hat es Bauchweh
    oder es hat einige Geraeusch gehoert. Ich muss sehen
    gehen obwohl ist das Aufstehen die letzte Dinge ich wuerdeDiese verdammte Autobahn! diese Wohnung ist immer so laut!
    ich wollte nicht die kaufen – Rudolf wollte, was geht sich
    an!, er arbeitet am Nachts und er schlaeft so tief,
    aufjedenfalls!
    Und jetzt! auch dieser verdammte Hund! oder das ist das
    Fernsehen von der Nachbarin! Sie auch, die Nachbarin, sie
    kann wann sie will schlafen – Ich frage mich woher nimmt sie
    das Geld? Sie muss einen reichen Mann haben und sie ist
    nicht einmal schoen! Nicht wie ich: ich muss arbeiten wenn
    ich habe geschlaft oder nicht.
    Und jetzt! auch ein Helicopter. Vielleicht gab es einen
    Raubueberfall. Das wuerde eine andere Weise zu Geld haben
    ohne arbeiten. Man muesste ein bisschen Mut haben und
    aufjedenfall, man schlaefte gut im Gefaengnis!
    Und was war das jetzt! Einige Maenner bei der Nachbarin, ich
    wette das! sie ist immer so komisch!
    Ich wuerde nicht ueberrascht sein, wenn sie etwas nicht
    klar in ihrer Wohnung machte! Und vielleicht wird ich morgen
    auch die Polizei hier haben mit einhundert Fragen: “Wann,
    wer, warum?” Und jetzt auch das Telefon! ich brauchte nur das
    mehr! Und niemand zu antworten: einen Spass, das muss sein,
    oder ….. die dumme Frau die ruftete manchmal an … fuer
    Rudolf, klar! obwohl sie sagte sie haette eine falsche
    Nummer!
    Und noch das Gewitter! ich hasse Gewittern! vor allem am
    Nachts! Und ich glaube ich habe das Fenster offnet gelassen
    so muss ich aufstehen auch wenn das Kind jetzt ruhig ist.
    Noch einmal, diese dumme Nachbarin: gerade Glaeser kaputt
    machen, die muss viele haben wenn sie wie die Russisch feiert
    die beiden muessen betrunken sein! (Vielleicht ist sie
    Russisch, sie sind ueberall heutzutage! Ja, ja, ein schoen
    Viertel ist es! Und fuer Rudolf, ja fuer ihm, das ist egal!
    Dumme Nachbarin! Ich habe das gesagt, sie ist ganz betrunken!
    Aber ich wird morgen zur Polizei gehen (wenn sie kommen
    nicht!) und ich wird klagen! Sie muss kein
    Aufhentzezgemeinung (???) haben und sie wird wegschicken
    werden!
    Und was ist loss noch! ah! das ist Rudolf der zurueckkommt!
    immer so laut! er hat keinen Respect! Aber …. wenn er
    gekommt ist, das bedeutet es ist 5 Uhr! und ich habe
    ueberhaupt nicht geschlafen!
    Ich wuensche ich koennte weglaufen, alle und alles
    vergessen, Mein Gott!, der Wecker: ein neue Tag beginnt! Mut!
    das ist Leben!
    Paula Milanetti (2° livello: ca.130 ore)
  3. Das Geheimnis von Koko
    Jemand hat meinen Papagei ermordert. Er (oder sie) hat ihn
    erdrosselt, als er zu Hause war, und er allein vor dem
    Fernsehen sass. Ich verstehe nicht warum, er war nicht so
    reich. Vielleicht war es ein eifersuechtiger Mann – mein
    “Papagei” war ein “Pappagallo”!
    Ich habe nicht nur einen Papagei, sondern habe ich viele
    Voegel, die ich in einem irgendwelchen Zoo halte. Der
    Moerder hat den Zoo geoeffnet, und danach ist er (oder
    sie) ins Wohnzimmer hereingekommen.
    Er hat das Telephon genommen, und er hat es benutzt, als
    ob es ein Baseball-ball war. Und das Telephon hat meinen
    armen Papagei – er heisst, sondern hiess, Koko – im Kopf
    getroffen: Aber er war nicht tot, und er hat geruft; so hat
    der Moerder ihn erdrosselt. Waehrend des Mordes, bin
    ich zurueck nach Hause gekommen. Als ich die Treppe
    hinaufstieg, habe ich die Stimme meines armen Koko gehoert.
    Ich bin gelaufen aber, leider, war das arme Vogel schon tot.
    Dann habe ich den Hund gehoert; er bellte gegen jemanden –
    den Moerder! Ich habe das Fenster sofort aufgemacht, aber ich
    habe niemand gesehen, weil es schon Nacht war. Aber ich habe
    Schritte im Garten gehoert ……
    Ich habe eine schwarze Form gesehen: er (oder sie) war schon
    auf der Strasse, und er lief nach dem Bahnhof. Ich habe ihn
    (oder sie) verfolgt, aber es zu spaet war: der Moerder war
    schon auf den Zug gestiegen! Was konnte ich machen?
    Ich bin (ganz natuerlich) zur Polizei gegangen. Es gab nur
    einen Polizist; er schreibte Maschine. Ich habe gesagt:
    – Entschuldigung ……
    Aber es schien als ob es keine Zeit hatte …. (Das ist
    komisch! Wir sind in Deutschland, nicht in Italien! Nein,
    nein, ich schreibe auf Deutsch, aber wir sind in Italien, die
    Sache ist deutlich).
    Ich habe wiederholt:
    – Entschuldigung …..
    Aber es schien, als ob es keine Lust hatte …..
    Am Ende konnte ich mit ihm sprechen, und ich habe ihn ueber
    Koko erzaehlt. Er hat geruft:
    – Koko!!! Nein!!! Unser wichtigster Mann!
    Er hat seinen Chef angeruft, und sofort habe ich die Hub-
    schrauber im Himmel gehoert: Der Polizist wiederholte:
    _ Koko! Das ist ein Pech!
    Die Autos der Polizei sind nach die Stadt gefahren, wonach
    der Zug fuhr. Ich bin zu Hause geblieben; ich war zu traurig,
    ich hatte einen lieben Freund verloren.
    Inzwischen, hat die Polizei den Moerder gefunden, mit einer
    heldenhaften Aktion. Die Polizei hat den Zug gestoppt, und
    di Polizisten haben den Moerder auf einem der Plaetzen ge-
    funden: er war Rox, der beruehmte Spion.
    Aber ich ineressiere mich nicht dafuer: Koko war nur ein
    Freund, fuer mich ……..
    Dario Rivarossa (3° livello: ca. 130 ore)