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Bollettini Dilit

Perché non imparano?

Il concetto tradizionale dell’insegnante è di una persona che dà. “Insegnare” è un verbo attivo, cioè l’insegnante fa qualcosa; lo fa coscientemente, decide cioè che cosa farà e come lo […]

Produzione libera orale

Imparare a parlare una lingua vuol dire nella stragrande maggioranza dei casi imparare a partecipare a conversazioni. Immaginiamo un calcolatore elettronico programmato in modo che possa decodificare il lessico e […]

E la correttezza? parte prima

“Con il vostro principio ‘la scorrevolezza, non la correttezza’ il vostro approccio comunicativo non conduce che alla creazione di parlanti che non soltanto massacrano la lingua, ma che esprimono anche […]

E la correttezza? parte seconda

(Per la prima parte v. Bollettino Dilit 1981/2) In quell’attività didattica che viene chiamata “presentazione” (quell’attività, cioè, che più assomiglia all’insegnamento tradizionale, quell’attività in cui l’insegnante corregge, “insegna”) abbiamo detto che […]

La lettura

La comunicazione avviene non solo per mezzo della lingua parlata (o segni fonici) ma anche per mezzo della lingua scritta (o segni grafici). Anche attraverso quest’ultima, come per la lingua […]

La colmatura in funzione

Quello che segue è il racconto – passo per passo – di una mia recente esperienza di lettura. Si tratta di una novella di Luigi Pirandello intitolata La cassa riposta. Il […]

Una lezione di lettura: un esempio

Come per l’ascolto, poniamo lo studente nelle stesse condizioni della persona di madrelingua, e poi per aiutarlo non rallentiamo la velocità di lettura ma gli facciamo leggere il brano più […]

Produzione libera scritta: un altro esempio

Il più delle volte l’insegnante non ha sotto mano uno spunto che (come nell’articolo che precede) chiami personalmente in causa lo studente. In questo caso si può ricorrere a un […]

ti Scrivo

Affrontiamo l’abilità di scrivere, vale a dire l’abilità di trasmettere messaggi per mezzo di segni grafici. Sottolineo la definizione di scrivere, e in modo particolare il “trasmettere messaggi”, perché spesso nella glottodidattica […]

Ascoltare e autenticità

In questo articolo mi propongo di esaminare criticamente il concetto di autenticità come viene usato riguardo lo sviluppo delle abilità ricettive di studenti di lingua. Cercherò di dimostrare come questa […]

Esercitazione di lingua parlata

Per quanto riguarda lo sviluppo dell’abilità dello studente di trasmettere messaggi per mezzo della lingua parlata, o, in breve, della sua abilità di parlare, abbiamo proposto nei precedenti bollettini due […]

Acquisizione linguistica e apprendimento linguistico

Negli ultimi anni nel campo della glottodidattica (vedere la bibliografia) è andato sviluppandosi un concetto dicotomico di “acquisizione linguistica” e “apprendimento linguistico”. L’uso di questi due termini come contrapposti è […]

Il “Quiz”, attività di Ascolto autentico

Presentiamo ora un’attività che chiamiamo “Quiz” e che va vista come un’alternativa all’attività di ascolto descritta da Piero Catizone nel Bollettino Dilit, 1980, n° 3 che chiamiamo per motivi ovvi […]

La programmazione

Nei numeri precedenti del Bollettino Dilit abbiamo affrontato almeno una volta tutta la gamma delle problematiche di un insegnamento comunicativo. Cerchiamo adesso di farne una sintesi. Vediamo come si programma un corso […]

Ascolto analitico funzionale

Come attività di Ascolto analitico abbiamo finora proposto solo un tipo: il Puzzle linguistico (vedere Bollettino Dilit, 1983, n° 3). Ora presentiamo un altro tipo di ascolto analitico, detto “funzionale”. […]

Ascolto analitico fonologico

Troppo spesso nell’insegnamento della lingua straniera la fonologia viene trattata poco o superficialmente. Le cause per tale fatto erano ricercate nella storia: siccome la glottodidattica fino a pochi decenni fa […]

Interlingua – parte prima

Quello che segue è qualcosa di diverso rispetto ai nostri soliti articoli. È una relazione su un concetto teorico. È un concetto, però, di primaria importanza in quanto soggiace, in […]

Interlingua – parte seconda

Ma tutto questo ci porta da qualche parte? Con l’avanzare degli anni ’70 le ricerche sull’interlingua si sono moltiplicate. Hatch (1980) rileva che gran parte delle ricerche non mostrano una […]

Ascolto autentico

Insegnare secondo un approccio comunicativo è per l’insegnante al tempo stesso più difficile e più facile del seguire altri approcci. Più difficile perché è necessaria una preparazione meno semplicistica sia […]

La riflessione linguistica

Da più parti pedagogisti mettono in rilievo l’importanza della “riflessione linguistica”. Vogliono, in altri termini, che gli studenti acquisiscano una consapevolezza dei sistemi formali della lingua che studiano. In questi […]

Risposta di Christopher Humphris alla lettera aperta

Lettera aperta al Bollettino Dilit A proposito degli esempi di “Costruzione di conversazione” [leggi Ricostruzione di conversazione, Ndr] riportati nel Comunicare meglio*, con la ricerca eccessiva dell’autenticità non si corre […]

Serve correggere la Produzione libera scritta?

In moltissime scuole esiste una prassi che consiste nel far scrivere un tema agli studenti. Questo tema viene poi “corretto” dall’insegnante. Cioè l’insegnante riconsegna il tema allo studente con tanti […]

Di che parlare?

Da un collega che insegna l’italiano in Germania ci sono giunte delle critiche riguardanti due testi di cui io sono coautore: Comunicare subito e Comunicare meglio. In quanto questi testi riflettono determinate nostre […]

La lettura e la sicurezza di sé

È più che comprensibile che la prima reazione di una persona appena iniziata allo studio di una lingua straniera trovandosi davanti ad un testo autentico in quella lingua è fuggirne. […]

L’importanza della Produzione libera orale

“È inutile cercare di far fare una Produzione libera orale a principianti: non riescono a dire ciò che vogliono. Quindi, o parleranno nella lingua madre, o rimarranno zitti, o sarà per loro […]

Input comprensibile o input autentico?

Da un po’ di anni a questa parte si discute spesso nei dibattiti sull’insegnamento delle lingue l’importante concetto dell’input comprensibile. Lo studioso che ha coniato questa espressione è Stephen Krashen. […]

Risultati del sondaggio

Finalmente, grazie alla gentile collaborazione dei lettori nel compilare il questionario pubblicato nel Bollettino l’anno scorso, abbiamo dei dati sulla realtà dell’insegnamento delle lingue straniere. Nelle prossime pagine il lettore troverà riprodotto […]

Ascolto autentico: basta con i fogli lavoro

Ormai si trovano su tutti i libri di testo per lo studio di tutte le lingue più insegnate. Sono quelli che noi abbiamo sempre chiamato fogli lavoro e che altri […]

Il mito del senso generale

Ormai le attività di ascolto fanno parte del repertorio di quasi tutti gli insegnanti di lingua, qualunque sia l’approccio seguito. Ascoltare registrazioni autentiche o semiautentiche è diventato un’esperienza sempre più […]

O scrivo o cerco di capire, o l’uno o l’altro

Primo episodio A scuola nostra è prassi mensile per tutti gli insegnanti andare a vedere una lezione di un collega. Così, mi è capitato di assistere ad una attività di […]

Formare gli insegnanti all’approccio comunicativo

Già pubblicato su Culturiana, anno III, n° 10, Frascati, dicembre 1991 Nonostante un notevole filone del pensiero contemporaneo, che vede raccolti studiosi di discipline e orientamenti pur diversi fra loro […]

Sul “fare eco”

Se potessimo entrare invisibili nelle infinite aule scolastiche del mondo troveremmo moltissime differenze di comportamento da parte degli insegnanti. Tante e tante differenze che sarebbe praticamente impossibile classificare i diversi […]

Se non ci capiscono

Abbiamo appena fatto una domanda alla classe. Può essere “Come si chiama questo tempo verbale?” come può essere “Che fine ha fatto Hans oggi?”. Però, nessuno risponde. Sappiamo perfettamente perché […]

Dare la priorità agli studenti

Durante il percorso di studio di una lingua straniera, in un qualsiasi momento non abbiamo a che fare con un solo sistema basato su regole – la lingua bersaglio – […]

Perché portare un testo scritto in classe?

Una critica all’articolo “La classe monolingue” L’interessantissimo articolo del collega Roberto Aiello pubblicato in questo numero del Bollettino Dilit mi ha stimolato delle riflessioni e mi ha spinto a scrivere una risposta […]

La correzione degli errori

Durante gli ultimi anni mi capita abbastanza spesso di sentire o di leggere argomentazioni a favore della correzione degli errori. Sebbene una parte di coloro che si esprimono in questo […]