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Assemblea condominiale: esempio di Produzione libera orale

La classe è abbastanza eterogenea: ci sono quattro tedeschi, due americani, un libanese, una giapponese, una iraniana e una svizzera. Dieci in tutto. Oggi dovranno cimentarsi con una Produzione libera orale. Qualche giorno prima, nel corso di un’attività di Ascolto autentico, gli studenti avevano ascoltato una conversazione tra due donne, entrambe abitanti nello stesso palazzo: la prima signora, dopo essere uscita fortunosamente dall’ascensore rimasto bloccato tra un piano e l’altro, ferma per le scale la seconda signora, moglie dell’amministratore dello stabile. La conversazione è molto animata anche perché la prima signora è molto seccata, essendo rimasta bloccata nella cabina dell’ascensore due volte in tre giorni. Alla fine, la moglie dell’amministratore promette, dietro le pressanti insistenze dell’inquilina, di far presente il problema al marito.

Comincio la lezione presentando agli studenti l’ambiente dove si svolge la conversazione. Lo stabile è di cinque piani e si trova in via Merulana, una strada del centro di Roma. Ci abitano proprietari di appartamenti e inquilini. L’amministratore è anche proprietario di uno degli appartamenti del primo piano.

GUIDI

BISCONTI

MENUCCI

VALORI

NEGRONI

AGNELLI

ARCERI

Il numero dei piani come quello degli inquilini può essere aumentato fino a raggiungere la totalità degli studenti meno due. I due elementi estranei saranno:

1) BORGHETTI – responsabile di una ditta per la ristrutturazione o la sostituzione di ascensori;

2) TOMMASI – perito elettromeccanico interpellato dall’amministratore per un collaudo del vecchio ascensore.

Dopo aver presentato agli studenti l’ambiente dove si svolge la produzione libera, chiedo loro se hanno un’idea di come funziona un ascensore. Qualcuno parla di una “cabina” tirata su da “funi”. Qualcuno aggiunge che l’ascensore deve “stare” tra due binari altrimenti la cabina sbatterebbe contro le pareti della tromba dell’ascensore. Qualcun altro infine precisa che ci deve essere un motore elettrico che mette in funzione “una cosa” (“un argano”, preciso io) che tira su le funi. Bene. Ora tutti hanno un’idea di come funziona un ascensore.

A questo punto spiego loro che saranno gli inquilini dello stabile e distribuisco alcuni fogli preparati prima (tavola 2) sui quali potranno leggere tutte le informazioni che li riguardano, raccomandandogli di non far leggere ad altri quanto scritto sul foglietto.

Io ho già deciso a chi assegnare le parti “esterne” e quella dell’amministratore; saranno gli studenti che hanno meno difficoltà nell’espressione della lingua parlata. Gli altri saranno divisi tra favorevoli e contrari, e dovranno usare i cognomi riportati sui loro foglietti. Tra gli inquilini si può inserire anche un elemento nuovo, il portiere.

TAV. 1

FAVOREVOLI

CONTRARI

BISCONTI
VALORI
GUIDI
FANTOZZI

AGNELLI
MENUCCI
NEGRONI

Agli studenti sarà richiesto di usare il proprio nome con il cognome italiano: l’amministratore si chiamerà così Karl ARCERI. E così via.

Ecco, in dettaglio, ciò che è scritto sui loro foglietti.

TAV. 2

ARCERI

Sei da due anni l’amministratore del condominio dove abiti da cinque. Più di una volta tu e tua moglie avete ricevuto lamentele da parte degli inquilini degli ultimi piani per il mancato funzionamento dell’ascensore. Dietro consiglio di tua moglie hai preso contatto con una società che ristruttura o sostituisce vecchi ascensori. Hai preso contatto anche con un perito che dovrebbe portare in sede assembleare i risultati del suo sopralluogo.

BORGHETTI

Sei il rappresentante della ditta che ristruttura o sostituisce vecchi ascensori. La tua ditta è stata interpellata dall’amministratore del condominio di via Merulana per un preventivo della spesa. Chiaramente è interesse della tua ditta sostituire ex-novo l’ascensore. Cerca di convincere gli inquilini riuniti in assemblea in tal senso.

TOMMASI

Sei un perito elettro-meccanico al quale è stato chiesto di effettuare un collaudo su un vecchio ascensore sempre guasto. L’ascensore è in condizioni precarie, ma non vale la pena di sostituirlo con uno nuovo. È sufficiente ristrutturare tutta la parte elettro-meccanica, cosa che tu sai e vuoi fare. Cerca di convincere l’assemblea degli inquilini in tal senso.

BISCONTI

Sei proprietario di uno degli appartamenti dell’ultimo piano nel condominio di via Merulana. Spesso tua moglie e tu stesso siete costretti a salire a piedi perché l’ascensore non funziona. E questo succede minimo due volte al giorno quando dovete portare giù il cane. Non ti interessa che l’ascensore sia nuovo: basta che funzioni.

AGNELLI

Sei un inquilino del primo piano di via Merulana. Sei in affitto da due anni e paghi di più di quanto stabilisce l’equo canone, ma non ti interessa. Non usi mai l’ascensore e per te il problema non esiste. L’unica cosa che non accetterai mai è quella di pagare per un servizio di cui non usufruisci. Spiegalo all’assemblea degli inquilini.

VALORI

Abiti al penultimo piano dello stabile di via Merulana. Hai due figli piccoli che devi accompagnare a scuola tutte le mattine e andare a prendere alla fine delle lezioni. Quando l’ascensore è rotto, cosa che succede spesso, è una fatica enorme fare quattro piani di scale a piedi. Sei favorevole a una ristrutturazione dell’ascensore ma non a una sostituzione perché paghi già troppo di affitto e con i tempi che corrono è difficile mantenere una famiglia di quattro persone con uno stipendio. Spiegalo all’assemblea degli inquilini.

MENUCCI

Abiti al penultimo piano dello stabile di via Merulana. I tuoi genitori te l’hanno lasciato dopo essersi trasferiti in campagna. Stai, economicamente parlando, abbastanza bene ma non hai ancora trovato lavoro. Fare le scale a piedi non ti preoccupa anche perché sei un appassionato di sport e pensi che sia un’ottima forma di esercizio. Spiega i motivi per cui sei contrario all’acquisto o anche alla semplice ristrutturazione dell’ascensore.

NEGRONI

Abiti al secondo piano dello stabile di via Merulana. Non prendi mai l’ascensore eccetto quando tomi dal mercato con la spesa. Ma purtroppo due volte in pochi giorni sei rimasta bloccata dentro l’ascensore. E la seconda volta hai aspettato inutilmente il portiere per più di mezz’ora.

FANTOZZI

Sei il portiere dello stabile di via Merulana. Fai questo lavoro da trent’anni ma ancora non hai raggiunto l’età pensionabile. Quando l’ascensore si rompe, arrivare all’ultimo piano per azionarlo ti stanca moltissimo e, in più, il dottore ti ha sconsigliato di fare le scale. Se lo facessero nuovo, ti farebbero un grandissimo favore. Presenta il tuo punto di vista all’assemblea.

GUIDI

Vivi all’ultimo piano dello stabile di via Merulana. L’hai comprato solo due mesi fa e stai ancora pagando un sacco di soldi alla banca che ti ha concesso il prestito. Tua moglie/tuo marito è invalida/o e quando l’ascensore non funziona lei/lui non può uscire per la sua passeggiata quotidiana. Chiarisci il tuo punto di vista all’assemblea degli inquilini.


Dopo aver distribuito i foglietti si formano tre o più gruppi di cui uno deve essere formato dall’amministratore e dai due “esterni”, Borghetti e Tommasi. Chiedo loro di scambiarsi le loro opinioni relative all’ascensore del loro stabile. Agli “esterni” chiedo di fare un quadro della situazione come se si trovassero entrambi invitati a casa dell’amministratore per presentare i loro progetti.

Durante questa fase della lezione io siedo in disparte, ma pronta ad intervenire in caso di necessità, suggerendo un vocabolo, correggendo la grammatica di una frase o aiutandoli a ritrovare il “filo” quando la discussione, magari a causa di uno studente un po’ pigro, tende a morire.

La discussione nei gruppi degli inquilini/proprietari si accende quasi subito: quelli dei primi piani si rifiutano di comprare un nuovo ascensore o di riparare quello vecchio, tanto a loro non serve e non capiscono perché dovrebbero partecipare alle spese.

Quelli dei piani alti, al contrario, sono favorevolissimi e insistono perché l’ascensore venga riparato e “bene” una volta per tutte. Anche la studentessa giapponese e quella iraniana, che generalmente hanno più difficoltà degli altri a comunicare, sono agguerritissime e non si lasciano sopraffare dagli altri.

Dopo un periodo che giudico ragionevole, e che coincide quasi sempre con una caduta nel tono della discussione, distribuisco a tutti gli studenti un ciclostilato dove è scritto:

AVVISO

Si avvertono i Sigg. Inquilini dello stabile di via Merulana che stasera …………….. alle ore 21,00 nei locali della portineria, verrà tenuta un’Assemblea sul problema dell’ascensore. Si prega vivamente di intervenire.

GRAZIE
L’amministratore

Dopo che gli studenti hanno letto l’avviso, divido gli studenti in due gruppi secondo la tavola 1. Da una parte i favorevoli e dall’altra i contrari. L’amministratore e i due “esterni” andranno da un gruppo all’altro ascoltando, rispondendo ad eventuali domande e prendendo nota di eventuali obiezioni o consigli per migliorare la presentazione del loro progetto.

Ai gruppi dei favorevoli e dei contrari consiglio di studiare insieme una strategia da adottare durante l’assemblea per volgere la situazione a loro favore.

Quando gli studenti sono arrivati ad un punto conclusivo li prego di uscire e dispongo le sedie nel seguente modo:

Quindi richiamo gli studenti e li invito a sedersi nel seguente modo:
1) Perito elettro-meccanico
2) Amministratore
3) Rappresentante Società Ascensori
e il pubblico, cioè gli inquilini, nelle sedie disposte in fila di fronte al tavolo.

L’amministratore fungerà da coordinatore del dibattito, introducendo gli esterni e organizzando il dibattito, prendendo nota degli interventi, dando la parola o richiamando il pubblico all’ordine. Alla fine del dibattito sarà lui a regolare la votazione e a dichiarare chiusa l’assemblea.

Durante tutta questa fase io siedo completamente distaccata dagli studenti, i quali non possono ricorrere a me in nessun caso.

È possibile che durante l’assemblea gli studenti dimentichino i loro ruoli e che, nella foga della discussione, comincino a parlare di loro stessi facendo magari degli esempi personali: qui intervengo io ricordando loro che sono persone differenti e che non devono dimenticare quanto scritto sul biglietto.

Quando si arriverà alla votazione, un elemento di sorpresa è costituito dal portiere il quale non ha potere decisionale sull’acquisto o no dell’ascensore. In compenso, però, l’amministratore che è anche proprietario di uno degli appartamenti, potrà votare o capovolgere forse il risultato della votazione.

La chiusura ufficiale dell’assemblea da parte dell’amministratore segnerà anche la chiusura dell’attività di Produzione libera orale.

I tempi:

5 minuti per la presentazione dell’ambiente e dell’uso dell’ascensore.
15/20 minuti per il primo approccio tra inquilini prima dell’avviso dell’assemblea.
15/20 minuti per il secondo approccio tra favorevoli e contrari e per lo studio della strategia.
30/40 minuti per l’assemblea compresa la votazione.

NOTA: L’attività di Produzione libera può essere divisa in due lezioni, lasciando ad un giorno successivo lo svolgimento dell’assemblea. Sempre che l’atmosfera nella classe e tra gli studenti non ne risenta.