Corsi di Aggiornamento Online per Scuole, Istituzioni e Gruppi di Insegnanti
Corsi di Aggiornamento Online per Scuole, Istituzioni e Gruppi di Insegnanti
Offriamo a scuole, istituzioni e gruppi di insegnanti di italiano la possibilità di partecipare a uno o più corsi di aggiornamento online, progettati per potenziare le competenze didattiche e approfondire metodologie innovative per l’insegnamento della lingua italiana.
La formazione è completamente online e flessibile: le date e gli orari dei corsi possono essere concordati in base alle esigenze dell’ente o del gruppo, rendendo l’organizzazione semplice ed efficace.
Tutti i seminari si svolgono in modalità laboratoriale e interattiva e prevedono:
- Attività pratiche e sperimentazione diretta, in cui i partecipanti vivono le proposte didattiche dal punto di vista degli studenti di una lingua straniera
- Momenti di riflessione, confronto e discussione dal punto di vista dell’insegnante
L’obiettivo è favorire lo sviluppo di una consapevolezza critica e professionale, creando uno spazio di dialogo in cui ogni partecipante può confrontarsi, trovare risposte, validare le proprie pratiche e acquisire nuovi strumenti operativi.
Numero di partecipanti: minimo 5 – massimo 15
Costo: fino a 10 partecipanti €300,00
Ogni partecipante aggiuntivo: €35,00 a persona
Durata dei corsi: 2 ore
Di seguito, la nostra proposta di corsi di aggiornamento online.
1) Lingua scritta: strategie per lo sviluppo della comprensione e del lessico.
Per lo studente è importante accumulare una ricca esperienza di esposizione alla lingua autentica con l’attenzione focalizzata unicamente ai significati. Ciò è la base essenziale perché il meccanismo di acquisizione del linguaggio, di natura subcosciente, possa crearsi una propria interlingua, una propria grammatica semplice, la quale verrà resa più complessa con ulteriori esperienze. L’aumento del lessico segue di pari passo l’esposizione alla lingua, a patto che venga affrontato con tecniche appropriate.
2) Centralità dello studente in azione: la Lettura Analitica – prima parte.
Due sono i punti fondamentali su cui vogliamo riflettere insieme: -mettere in pratica la Centralità dello Studente; -non chiederci perché fare grammatica in classe ma, soprattutto come farla. Modalità e finalità per rendere l’approccio con la grammatica più attiva e che possa ingaggiare anche gli studenti che si reputano meno bravi e, a volte, meno interessati verso l’argomento. Si cercherà di dare i punti di riferimento su come proporre l’attività didattica senza dimenticare i riferimenti teorici.
3) Centralità dello studente in azione: la Lettura Analitica – seconda parte.
In questa seconda parte verranno approfonditi i temi della prima, cercando di prendere in considerazione altre tipologie di Lettura Analitica. Un laboratorio sarà dedicato all’esame pratico di un approccio verso una didattica più inclusiva, per non lasciare indietro nessuno studente. È possibile partecipare solamente alla prima parte in quanto organica e completa, mentre non è consigliato partecipare solo alla seconda parte, essendo un approfondimento della prima.
4) Parlare: un obiettivo tra fallimenti e successi. La Produzione Libera Orale - prima parte.
“Non riesco a far parlare i miei studenti”. Quante volte abbiamo pronunciato questa frase o quante volte ce l’hanno detta dei colleghi? L’incontro si propone di affrontare questa problematica. Riuscire a comunicare nella lingua che si sta studiando è la gratificazione che più di ogni altra fortifica nello studente la convinzione di aver fatto, scegliendo di studiare quella lingua, una buona scelta. Verrà presentata, sperimentata e discussa, l’attività didattica (Produzione Libera Orale) che ha proprio l’obiettivo di sviluppare e mettere sotto tensione, positiva, l’interlingua dello studente. L’attività didattica sarà approfondita nei 2 incontri attraverso la modalità reale e immaginaria.
5) Parlare: un obiettivo tra fallimenti e successi. La Produzione Libera Orale - seconda parte.
6) Ascoltare: come, perché, cosa e quanto.
L’attività forse più importante per lo studente e forse più difficile da gestire per l’insegnante. Sviluppare la capacità di capire è fondamentale fin dall’inizio dello studio. Esiste una diretta proporzione tra la quantità di lingua autentica ascoltata e l’abilità dello studente nel capire. Così come per la Lettura, l’Input è la base essenziale affinché il meccanismo di acquisizione del linguaggio, di natura subcosciente, possa crearsi una propria interlingua. Senza Input non esiste progresso.
7) Grammatica in prima persona ovvero grammatica delle aspettative. Il Puzzle Linguistico.
Gli studenti mentre ascoltano molte volte un breve brano, cercano di ricostruirlo per iscritto, trattandolo come se fosse un puzzle. Il brano registrato è tratto da una conversazione spontanea. Oltre ad allenare l’orecchio, quest’attività offre la possibilità di fare grammatica in quanto, per completare il testo, gli studenti devono riflettere su opzioni della grammatica italiana, mettendo così in atto la Grammatica Pragmatica delle Aspettative.
8) La Produzione Libera Scritta: tecniche motivanti.
Lo scrivere è, tra le varie abilità linguistiche, una delle più trascurate. Le ragioni sono molteplici: scrivere implica del tempo da passare in solitudine, spesso gli studenti non amano questa attività perché difficile e faticosa e i risultati sono spesso deludenti. Eppure scrivere può essere un’esperienza creativa e profonda se parte dalla voglia di raccontare qualcosa, sostenere una tesi, informare, incuriosire il lettore. Il laboratorio vuole essere un momento di riflessione sullo scrivere in classe e su quali dettagli curare in modo da “ispirare” gli studenti. Anche nella lezione online.
9) Peer tutoring: la revisione del testo scritto.
“Sono sempre in difficoltà quando leggo quello che gli studenti hanno scritto”. Quante volte abbiamo ascoltato o pensato questa frase? Che fare dopo che gli studenti hanno prodotto uno scritto? Nel laboratorio sarà presentata l’attività didattica che tende a modificare lo stato dello studente, da “oggetto” che attende l’intervento dell’insegnante a “soggetto” che interviene sulla propria interlingua. ATTENZIONE! Questo seminario è strettamente collegato a “La produzione libera scritta: tecniche motivanti”. Non è consigliabile partecipare solo a “Peer Tutoring…”
10) Produzione Controllata Scritta: la grammatica, la frase e il testo.
Verranno trattate quelle attività che mirano a focalizzare l’attenzione degli studenti sulla correttezza e sull’accuratezza nella produzione scritta. Il seminario vuole proporre una riflessione sull’esercizio scritto: quali sono gli obiettivi? Come fare in modo che sia un’occasione di arricchimento e di ristrutturazione delle conoscenze e non una semplice, meccanica esercitazione di forme? È preferibile come lavoro da svolgere in classe o come compito a casa? Ci sono attività di produzione controllata scritta più interessanti ed efficaci di altre?
11) Video e Film: quando parlano le immagini.
Un Seminario in cui si parte dalla riflessione sull’uso del video nella prassi didattica. Verranno presentati esempi di attività per la pratica didattica su brani di film con l’intento di fornire all’insegnante idee da poter replicare. L’obiettivo è anche quello di offrire agli studenti, attraverso attività “motivanti”, finestre sul cinema italiano: quindi sulla cultura.
12) Italiano ad arte: attività motivanti.
Il seminario si propone, attraverso momenti di riflessione teorica e momenti di sperimentazione pratica, di stimolare la partecipazione attiva degli apprendenti in attività di comprensione e di produzione utilizzando opere d’arte italiana. L’arte è un linguaggio universale ed è un prodotto della cultura italiana universalmente riconosciuto e apprezzato, inoltre rappresenta uno stimolo creativo che fa leva sulle emozioni. Portare in classe attività basate sull’arte significa stimolare la curiosità e il piacere di apprendere.
Per maggiori informazioni scrivere a info@dilit.it